ATTENZIONE

L’imposta TASI sull’abitazione principale è stata ABOLITA dalla Legge Stabilità 2016

 


ASSISTENZA COMPILAZIONE MODELLI DI VERSAMENTO

 

Presso gli uffici del CAAF CGIL è istituito un apposito servizio che fornisce assistenza per il calcolo e la compilazione dei moduli di versamento dell’Imposta sugli Immobili.

 

TASI – È stata prevista l’abolizione della TASI per gli immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze, sempre se trattasi di categorie catastali non di lusso (cioe’ diverse da A/1, A/8 e A/9). La TASI non sarà nemmeno dovuta dall’inquilino, per la sua quota di competenza, qualora l’immobile occupato sia la sua abitazione principale. L’abolizione della TASI si applica anche all’immobile assegnato all’ex coniuge legalmente separato e all’immobile degli appartenenti alle forze dell’ordine trasferiti per ragioni di servizio.

 

IMU – Continua l’esenzione IMU per gli immobili non di lusso classificate nelle categorie A1, A8, A9 adibiti ad abitazione principale. È prevista una riduzione del 25% delle aliquote IMU deliberate dai comuni per chi stipula (o ha già stipulato) un contratto di locazione a canone concordato.

 

L’IMU e la TASI sono dovute in linea generale sulle abitazioni diverse da quella principale, sulle  aree edificabili, sugli immobili diversi dalle abitazioni, sui terreni (solo IMU),  secondo quanto deliberato dal Comune.

 

Gli Immobili che pagano l’IMU (case e terreni, questi ultimi per la parte relativa al reddito dominicale), in genere, non sono più assoggettati all’IRPEF e alle relative addizionali ad eccezione:

  • degli immobili locati per i quali è dovuta alternativamente anche l’IRPEF o la Cedolare Secca;
  • delle case a disposizione o date in uso gratuito ai familiari ubicate nello stesso Comune dell’abitazione principale per le quali va versata anche l’IRPEF.

 

ATTENZIONE dal 2016

Non sono dovute IMU e TASI sull’abitazione principale (ad eccezione delle abitazioni categoria A/1, A/8, A/9)

Per l’abitazione non di lusso (no categoria A/1, A/8, A/9) concessa in uso gratuito fra parenti in linea retta di primo grado (genitori-figli) ed utilizzata come abitazione principale, la base imponibile, è ridotta al 50% a condizione che:

  • il concedente possieda eventualmente oltre all’abitazione concessa in comodato solo quella adibita a propria abitazione principale nel medesimo comune;
  • il concedente in ogni caso risieda e abbia dimora abituale nel comune in cui è ubicata l’abitazione concessa in comodato;
  • il contratto di comodato sia registrato.

FABBRICATI ALL'ESTERO - IVIE

DOCUMENTI NECESSARI

DICHIARAZIONE IMU

Calcolo della 1ª e 2ª rata dell’ imposta TASI e IMU e compilazione dei modelli di versamento.

2° rata Saldo TASI e IMU

Scadenza

16 dicembre 2017