IL LAVORO DI CURA o DOMESTICO – COLF e BADANTI

 

Riconoscere, valorizzare e qualificare il lavoro di cura, sostenere le famiglie e le persone non autosufficienti, mettere in rete le risorse e le opportunità è possibile se si affermano i diritti di chi cura e i diritti di chi è curato!

 

È quindi importante conoscere le regole contrattuali ed esigerne il rispetto.

 

L’assunzione di una colf e/o badante presuppone una serie di adempimenti da parte del datore di lavoro e del lavoratore.

 

  • PER I LAVORATORI ITALIANI O DI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA

 

Cosa deve fare il datore di lavoro

Nel caso il lavoratore domestico sia di nazionalità italiana o di paesi dell’Unione Europea, il datore di lavoro può assumere direttamente il lavoratore domestico, dopo aver concordato, con riferimento al CCNL, gli elementi del rapporto di lavoro (orario, retribuzione, ferie ecc.).

 

Cosa deve fare il lavoratore

Il lavoratore può essere assunto anche se non iscritto nelle liste di collocamento. E’ però necessario che sia in possesso del codice fiscale e di un documento di identità.

 

  • PER I LAVORATORI MIGRANTI

Va distinto il caso in cui il lavoratore si trovi già sul territorio italiano, con regolare permesso di soggiorno, da quello in cui lo stesso si trovi ancora nel suo paese.

 

Se il lavoratore si trova in Italia,

con regolare permesso di soggiorno, l’assunzione avviene con le modalità previste per i lavoratori italiani e comunitari.

 

Se il lavoratore risiede all’estero,

il datore di lavoro deve attendere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto flussi dell’anno in corso e, a partire dalle scadenze indicate, presentare la domanda di nulla osta al lavoro.

 

  • IL DATORE DI LAVORO:
  1. dovrà garantire un orario di lavoro settimanale non inferiore a 20 ore;
  2. per l’assunzione di una colf dovrà dimostrare di possedere, al netto delle ritenute fiscali, un reddito annuo (anche derivante dal cumulo dei redditi dei parenti di primo grado non conviventi) di importo almeno doppio rispetto all’ammontare della retribuzione annua dovuta al lavoratore da assumere, maggiorato dei contributi da versare;
  3. per l’assunzione di una badante, il datore di lavoro non ha l’obbligo dell’autocertificazione relativa alla sua capacità economica, se egli stesso o un componente della sua famiglia sono affetti da patologie o gravi handicap che ne limitano l’autosufficienza;
  4. dovrà impegnarsi al pagamento delle spese di viaggio per il rientro del lavoratore nel paese di provenienza;
  5. dovrà assicurare la disponibilità di un alloggio adeguato.

 

  • L’ASSUNZIONE

La comunicazione di assunzione deve essere presentata agli uffici INPS entro le ore 24 del giorno precedente (anche se festivo) a quello di inizio del rapporto di lavoro.

La comunicazione è efficace anche nei confronti dei servizi competenti del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, dellINAIL, nonchè della Prefettura.

SERVIZI CAAF CGIL PER COLF E BADANTI

SERVIZI DI CONSULENZA ED ASSISTENZA

RISCHI E SANZIONI

Il servizio viene erogato attraverso il controllo e la responsabilità di un Professionista abilitato.

Per tutti i lavoratori extracomunitari (conviventi e non conviventi) e per i lavoratori neocomunitari ed italiani (conviventi) è necessaria la dichiarazione di ospitalità e di cessioni di fabbricato rilasciata dal Comune.